Cronache di ordinarie giornate di pesca

venerdì 19 aprile 2013

Inverno grigio

Se dovessi trovare una parola per descrive l'ultimo inverno, sarebbe "frustrante".

Da quando ho memoria, non ricordo una stagione cosi ricca di piogge e mareggiate, spesso violente, troppo violente. I fiumi hanno portato talmente tanto fango e acqua dolce in mare che la torbidità ha raggiunto ogni tratto di costa, arrivando a mantenere un colore verde denso per mesi persino in scogliera alta. 
Credo di averne passate di tutte i colori, dalle giornate intere trascorse sotto la pioggia, alle fughe sotto le grotte in cerca di riparo dagli acquazzoni, fino alle grandinate e al ritrovarmi bloccato in parete con un muro di roccia che pareva trasformatosi momentaneamente in una piccola cascata.

Mi rendo conto che ormai la pesca per me è diventata a tutti gli effetti un modo di vivere il mare e le mie coste, non una ricerca della cattura a tutti i costi e in ogni dove.




Nonostante tutto però, qualche finestra di "pace" dove sembrava di pescare normalmente c'è stata ugualmente e, ironia della sorte, proprio nell'inverno più tosto fino ad ora trascorso, è uscita lei, la Regina con la R maiuscola.


Alla prossima.

martedì 9 aprile 2013

DUO YouTube Contest

Dopo Facebook la DUO punta a promuovere anche il suo canale Youtube e, manco a dirlo, lo fa con un contest.



Iscrivetevi al loro canale su www.youtube.com/DUOJPN e dopo averlo fatto inviate una mail a duocontest@gmail.com 

Premi in palio per alcuni fortunati estratti, avete tempo fino al 27 Aprile. Good luck !



Link di riferimento: http://duo-inc.co.jp/en/staffblog/2013/04/031502.php

giovedì 14 marzo 2013

Sono solo pescetti... o forse no

E' opinione comune concentrare l'attenzione sulla cattura di rilievo, la bella spigola o il grosso barracuda.

Eppure, scavando nella mia memoria, le migliori giornate, quelle che ricordo con maggior piacere, sono caratterizzate da tante catture di varie specie minori, primi su tutti saraghi e occhiate, e condite infine da una o due catture importanti, a rappresentare più che altro la ciliegina sulla torta, dettagli aggiuntivi a qualcosa di già appagante...

Che siano proprio questi piccoli predatori a rendere magico lo spinning in scogliera ?



mercoledì 6 marzo 2013

Pesca Spinning di Marzo

Non sono solito dedicare spazio sul blog a riviste o ai miei articoli, ma credo che il numero di questo mese meriti un'eccezione con un post tutto suo, sia perché la rivista è particolarmente piacevole da leggere sia perché ci potete trovare un articolo interamente dedicato al light spinning ai grossi saraghi, un argomento a me molto caro su una specie che è riuscita a darmi negli ultimi anni moltissime soddisfazioni.

Per chi fosse interessato, lo trovate proprio adesso in edicola ! Buona lettura ! 


E già che ci siete, non dimenticatevi di iscrivervi con un "mi piace" alla pagina facebook dedicata: http://www.facebook.com/PescaSpinningItalia?fref=ts 

venerdì 22 febbraio 2013

Ideemare e... Stria!

Con piacere vi segnalo il portale di Ideemare, un centro polifunzionale situato in Sardegna dedicato a tutti gli appassionati di pesca, immersioni e tante altre attività collegate al mare.

L'azienda non si limita alla sola vendita di prodotti, ma organizza anche corsi ed eventi avvalendosi di collaboratori esperti nel settore, tra i quali troviamo anche Alessandro Puggioni, in arte Ale bass, che ha da poco mostrato in antreprima una delle ultime novità di casa Seaspin, lo Stria.



Vi consiglio di dare un'occhiata alla sua recensione sull'esca e al video in cui si vede molto bene il nuoto che trovate qui sotto.


E per chi non potesse visitare il centro per ovvie ragioni di distanza, continuate a seguire il sito in quanto a breve aprirà lo shop online, con novità e prodotti fino ad ora non presenti nel mercato Italiano.

mercoledì 16 gennaio 2013

La mia prima Leccia Amia

Un giorno come un altro, il solito cielo grigio e minaccioso e un po' di risacca creavano un contesto a me molto familiare. Eppure le intenzioni erano ben diverse dal solito, la mia fiera Wild River era accoppiata ad un mulo pensato per ben altri scopi, caricato con della treccia da 50lb e pronto ad un tiro alla fune senza tregua. Arrivo in riva al mare in compagnia di Andrea, e dopo un rapido sguardo alla situazione, decido di iniziare a sondare lo spot con il Pro-Q 145. Mi avvicino all'acqua per lanciare, mentre Andrea sta ancora montando l'attrezzatura. Noto subito un movimento d'acqua anomalo ma non riesco a capire se fosse una semplice increspatura o il gorgo di qualche pinna. E cosi il primo lancio parte pigro e scomposto, facendo ricadere l'esca a neanche 30 metri.Il recupero non sortisce nessun interesse, quindi mi autoconvinco di aver visto solo un'increspatura.
Ma questa pessima performance mi è servita come rapido riscaldamento, e cosi alla seconda prova l'artificiale vola preciso e lontano senza intoppi.
Inizio il tipico zig zag del wtd, l'esca è molto lontana e faccio fatica a seguirla, ma man mano che si avvicina diventa tutto più nitido, cosi come diventa sempre più distinta quella grossa macchia scura che mi segue da qualche metro di distanza. L'inseguitore si avvicina con fare lento ma deciso, fino a che, quando si trova a ormai mezzo metro, parte con uno scatto deciso che fa letteralmente esplodere la superficie e afferra con precisione l'esca trascinandosela via con se.
Abbozzo, incredulo, una timida ferrata, non sono ancora pienamente entrato nella pescata e la mia reazione non è stata delle migliori, persino Andrea rimane stupito mentre mi vede con la canna addoppiata mentre lui stava ancora preparando l'attrezzatura.
Nel frattempo il pesce dà spettacolo dimenandosi in superficie per liberarsi da questa dolorosa "preda", poi si ristabilizza, affonda e parte. Una fuga esplosiva che fa letteralmente urlare la frizione del mio Spheros. Tutto tiene alla perfezione, ma quei 6 -7 kg di frizione non mi bastano, ho piena fiducia nei nodi, nell'attrezzatura e mi fido ciecamente dell'armatura del Pro-Q, quindi aumento la resistenza frenando ulteriormente la bobina con le mani. Avverto la fatica del pesce aumentare, la sua corsa rallenta e ormai riesce a prendere metri solo dopo qualche pausa, poi finalmente, dopo un po' di tira e molla, cede. Non so quanto sia durato il tutto, non penso molto ma a me onestamente è sembrato un'eternità.
Adesso è il mio turno, la recupero in fretta, per quanto possibile, ho già le braccia a pezzi, tutta quella frizione non nascondo che ha affaticato anche me, e non poco... ma non avrei ceduto manco una frazione di secondo, non volevo dare al pesce la possibilità di girarsi e ripartire.
Pian piano arriva a terra, ora è il turno di Andrea che si avvicina al pesce e con una presa sicura lo porta a secco. E' una Leccia meravigliosa, che seppur sconfitta, continua a mostrarsi minacciosa alzando spine e pinne dorsali.
La lotta è finita ma adesso c'è un'altra preoccupazione, queste pesce deve tornare in acqua e lo deve fare in piena salute, quindi me lo faccio passare e lo immergo nuovamente in acqua con la testa rivolta verso la riva, in modo che la risacca lo riossigeni per bene. Lo risollevo, con non poca fatica, giusto il tempo di qualche foto ricordo e poi di nuovo giù a mollo per la fase finale. Non ho neanche il tempo di voltarla verso il largo, che lei si divincola dalle mie mani e sparisce in velocità verso il blu, terminando da sola il rilascio.
Adesso posso finalmente esplodere in un urlo di gioia, per questa magnifica esperienza che è stata la mia prima grossa Leccia Amia.



sabato 12 gennaio 2013

DUO FaceBook Contest #20000

Raggiunto anche il traguardo dei 20000 (ventimila!!) utenti su Facebook, la DUO festeggia come suo solito con un Contest a premi.

Iscrivetevi alla loro pagina e condividete l'immagine del concorso.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=431653583572938&set=a.171979949540304.43362.162710600467239&type=1&theater


Buona fortuna, avete tempo fino al 20 Gennaio :)