Cronache di ordinarie giornate di pesca

lunedì 3 agosto 2015

Storie di livree e fiorellini

Sono ancora vivo.
Il blog pure, ma andrà avanti cosi, aggiornato una volta ogni morte di papa, quando ho tempo, voglia e report che reputo significativi.
Fine premessa.


Questo anno mi si è rinnovata la voglia di trote, di acque fredde e di torrenti. Non più le solite una due uscite stagionali giusto per fare qualcosa di diverso, ma proprio desiderio di andare, tornarci e tornarci ancora, provare nuovi tratti e ripercorrere per l'ennesima volta vecchi corsi d'acqua.



La fotografia è tornata a far parte delle pescate in torrente, non solo per la foto ricordo ai pezzi migliori, ma anche per apprezzare l'ambiente, giocare con la lunga esposizione e l'acqua che corre o solo per fare semplici foto ricordo poco significative, ma scattate per avere più immagini possibili di queste giornate.


Sarà stata la svolta omosessuale che ha preso il sopravvento nel mondo della pesca negli ultimi anni ad avermi contagiato, dove si apprezzano più colori e livree che pieghe e frizioni calde, ma non sono mancati apprezzamenti fotografici ad esemplari che in fondo di interessante non avevano altro che punteggiature particolari o con tonalità fuori dalla norma.



Novità della stagione 2015. Ho imparato a pescare i salmonidi a gomma, lo credevo ormai impossibile, fuori dalla mia portata, ma è successo veramente, sono anche io riuscito a vedere una trota mordere e rimanere ferrata ad un mio siliconico.


Altro piccolo sfizio, di quelli che ci si tolgono quando si va tanto a pesca altrimenti si finisce solo per rovinare la quiete di pozze potenzialmente pescose, la trota a galla. E' stata dura, ma dopo tanti rifiuti e attacchi a vuoto è arrivata anche la fario con il popperino !

Ma veniamo alle cose serie, le catture importanti, quelle che danno soddisfazione, che ti fanno pensare "oh, ma davvero sto coso è uscito da sta pozza ?" quei pesci con il becco che sembrano salmoni veri e propri, insomma, i trotoni! Non starò a fare un elenco di tutte le big uscite, mi limiterò a mettere quelle che mi hanno lasciato un ricordo che vada oltre la semplice cattura.

La prima over 50 della stagione, presa in maniera atipica per la sua taglia, trovata a nuotare placidamente a galla in totale relax, interrotto solo dal rumore dell'esca che gli cade a poca distanza. Ho avuto la possibilità di vedere ogni mossa dell'attacco, dalla "carica" all'aspirazione totale del minnow, che ha portato inevitabilmente all'ingoio dell'artificiale.



Un'altra over 50, scura, combattiva e aggressiva, del tutto inaspettata, perché uscita da una pozzetta microscopica che già conoscevo e che mai risultava produttiva, come si sarà materializzata li ?


Poi c'è lei, il mio record personale (almeno in cm), sbucata con prepotenza da dietro un masso, lunga e snella, gialla come l'oro e decorata a guerra da macchie nere lungo i fianchi, una vera tigre del torrente, rimasta nascosta per chissà quanto tempo. E' stato un piacere unico poterla maneggiare.


Infine, quando pensi di aver avuto la botta di culo della stagione, che ormai sarai destinato ad incannare misere under 30 fino all'anno prossimo, sbuca lei, o meglio si fa rampinare, bucata non so come per la pinna anale e più che altro rimasta attaccata cosi senza slamarsi per tutto il tempo, dopo un combattimento epico che sembrava non finire più. Mai sofferto cosi tanto per tirare all'asciutto una trota. Un cm meno della giallona qui sopra ma molto più tozza e meno snella, sicuramente diversi etti più pesante della precedente big.


Ma il protagonista di tutto rimane sempre lui,  l'elemento vitale senza il quale nulla di tutto ciò avverrebbe, il torrente di montagna e i suoi scenari mozzafiato. Era d'obbligo durante le pause panino, fermarsi davanti a qualche ostacolo o piccola cascatella per mangiare, rifocillarsi e tentare qualche scatto a lunga esposizione.




Per questo anno di trote direi che possiamo chiudere qui, ci rivedremo nel 2016 !

4 commenti:

  1. Ciao Daniele, mi chiamo Mario, seguo sempre molto volentieri i tuoi racconti, le tue catture e le tue bellissime fotografie. Salmonidi veramente eccezionali, difficili da scovare così come i gattucci ed altre prede che con passione e dedizione hai catturato ! Tutti trofei di grande caratura e sopratutto meritatissimi ! Un saluto cordiale

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    1. Un saluto a te Mario, grazie per il tuo commento, mi ha fatto davvero piacere :)

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  2. ciao daniele,seguo da molto tempo il tuo blog anche se lo aggiorni ormai veramente di rado,mi piacerebbe sapere il nome del siliconico bianco con il quale hai preso quella trota,è per caso un power custom swim o uno swim impact?

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    1. Ciao ! E' un Keitech Swing Impact da 3" :)

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