Cronache di ordinarie giornate di pesca

lunedì 2 agosto 2010

Luna amica

Agosto, che brutto mese.

Non me ne vogliano i vacanzieri, ma per un pescatore come me a cui piace tenere i piedi per terra questo è davvero un periodo fastidioso. Nell'ultima uscita, non sono manco riuscito a contare l'elevato numero di barche che transitavano ad ogni distanza dalla costa, davvero troppe!

Non resta altro che ripiegare nelle ore notturne, momento in cui sia noi che i pesci riusciamo a sfuggire a questo caos e trovare un po' di pace, dal calasole in poi. Se il tramonto è bene o male buono ogni volta, pescando sempre in scogliere naturalissime, lontane da fonti di luce artificiali, per mia esperienza le ore post tramonto necessitano di un aiuto esterno, che viene dall'alto, molto alto... dalla luna.


La luce lunare infatti, ogni anno in questi periodi caotici, mi regala numerose catture, in particolar modo di barracuda e serra, pesci che sembrano particolarmente invogliati ad attaccare gli artificiali anche lontano dai cambi di luce, tenuti attivi proprio dall'alta luminosità notturna.

Tra le altre cose, forse uno degli attacchi più spettacolari che si puo' avere in questo tipo di serata, è l'esplosione d'acqua di un serra mentre si pesca in superficie nel cono di luce creato proprio dalla luna, davvero spettacolare!

Sotto immortalate le due prede tipiche di queste notti estive. Un serracchiotto preso a popper (quello in particolare mi tirò due attacchi in superficie che ancora mi ricordo bene... ) e uno dei tantissimi barracuda catturati di notte al chiaro di luna.

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