Cronache di ordinarie giornate di pesca

lunedì 12 gennaio 2015

Onde Corse - Vol. I

Prima di scrivere questo report, nel caso non fosse chiaro dal titolo, ci tengo precisare che mi trovavo in Corsica.

Si parte, è il primo giorno ufficiale in terra Corsa e già mi trovo ad affrontare onde e vento. La mareggiata è impegnativa, ma non troppo, le onde arrivano cattive lateralmente e l'irregolarità della costa permette di trovare tra uno sperone e l'altro qualche caletta dove rilassarsi un attimo riparati da vento e schizzi. L'euforia di trovarsi in una nuova scogliera mi impedisce di concentrarmi sulla pesca e per la prima ora non faccio altro che saltare senza la dovuta cautela da una roccia a l'altra, percorrendo centinaia di metri e lanciando poco poco.


Inizialmente non prendo nulla, manco un inseguimento di occhiata, e essendo in acque che dovrebbe essere molto più ricche delle mie mi impongo di darmi una calmata e fare le cose per bene.
Torno sui miei passi e noto da una postazione elevata un bellissimo giro di correnti con schiumata imponente decisamente interessante, ma come ho fatto a non notarlo prima?
Scendo con calma lungo la murata di roccia, mi posizione su quella che sembra la postazione migliore, do uno sguardo allo spot e via, primo lancio con long jerk: nulla. Faccio volare nuovamente l'esca leggermente più interna al flusso di corrente generato dalla risacca, nessun segnale fino agli ultimi 5 metri, poi dal nulla appare una sagoma scura che morde l'artificiale senza esitazioni, è un'occhiata gigantesca!! Penso. Ma mi rendo conto dopo poco che ho a che fare con qualcosa di diverso, sarà un saragone di quelli epici. Nonostante sia ormai arrivato sotto i piedi, il mare è cosi imbiancato che non riesco a vedere nulla che sia anche soltanto 5 cm sotto al superficie, aspetto un momento di cedimento della preda, poi do un colpo netto con la canna e alzo il pesce di peso.
Ah! Sorpresa !


Provo un attimo di vergogna per aver scambiato un dentice per un'occhiata... ma vabbè, sarà l'eta che avanza.


Rilancio gasatissimo nello stesso punto e... Track. Si spacca l'apicale della canna. Disastro! Torno alla base (30 minuti di cammino), pranzo, riposino, altra camminata e di nuovo in pesca.
Il mare è sempre da manuale, anche se il vento inizia a calare. Voglio dare nuovamente fiducia ai long jerk, e cosi faccio. Non ci vorrà molto prima di vedere  un inseguimento, questa volta un barracuda che però nonostante sembrava sempre ad un attimo dal mordere, non si decide. Tento qualcosa di alternativo, testina piombata con gomma. Magari esce un'altro dentice. La botta non tarda ad arrivare, attacco sotto riva, con la lenza praticamente verticale, durante lo stop finale, bellissimo! Non è il dentone che cercavo, ma un barracuda niente male, salpato di arroganza senza possibilità di replica subito dopo la botta.



Al lancio successivo altro attacco di barracuda, solo che questo non ci rimane. E sono a due keitech distrutte, maledizione. Ma devo ammettere che questo è il miglior modo di rovinare le gomme che abbia mai provato.
C'è un momento di pausa, i pesci sembrano spariti e nonostante i numerosi spostamenti e i cambi di esca di botte neache a parlarne, poi, in un tratto di scogliera abbastanza insignificante, su Tide Minnow arriva un'altro cuda diurno. Nonostante di questi pesci ne abbia presi a centinaia, prenderli cosi a sole alto mi dà una piacevole sensazione di novità.
Ah! Beati gli isolani...!


Il tramonto si avvicina, decido di mettermi in una punta e fermarmi li, di camminare non ne posso davvero più, e poi la forza del mare sta diminuendo.
 Con il calare del sole accostano i classici barracuda serali, ne faccio qualcuno sul kg, altri si slamano durante il recupero, ma ad un tratto, proprio nel momento in cui l'esca entra nella schiumata, arriva una botta un po' diversa dal solito, ed esce, come ciliegina sulla torta per arricchire ulteriormente la giornata, pure una spigola!



Direi che posso ritenermi soddisfatto, potrei concludere subito la serata ma ormai opto per restare fino all'ultimo, le pescate in Corsica non si interrompono. La scelta si rivelerà azzeccata, l'attività dei barracuda non era ancora terminata ed infatti prima della fine esce un altro discreto esemplare.


Alla prossima mareggiata Corsa. :)

18 commenti:

  1. Grande Daniele, le aspettavo queste foto Corse! Bei pesci, certo che se il posto ti ha colpito tanto da distrarti deve essere veramente un paradiso per la pesca. La prima giornata ha fruttato come 3 uscite (fruttuose) nostrane.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Robi, fra un po' di giorni ne metto altre.

      Elimina
  2. Grande daniele pesci cosi a gomma sono un sogno x me
    Che peso di testina hai usato? Hai pensato di usare gomme.tipo anguille belle lunghe?
    Ps che misura era il keitech?
    Giuseppe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era un 4.8 fat, montato su testina da 28gr. Altre gomme non ne avevo.

      Elimina
  3. Complimenti maestro!! Mi mancavano i tuoi report!! :) :)

    RispondiElimina
  4. Mammamia leggero eh ahhhh
    Come mai quella testina stand up?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era l'unico tipo (pesante) che avevano in negozio.

      Elimina
  5. Grande Daniè! Belle catture... e scogliere spettacolari!

    RispondiElimina
  6. I barra a gomma hanno un fascino speciale bravissimo..non é semplice affatto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Danno molta soddisfazione, un po' come quelli presi a jig.

      Elimina
  7. Fosse per me pescherei solo a gomma..secondo tw é stato um caso o si possono insidiare con costanza a gomme di quel tipo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No nessun caso, è abbastanza comune prenderli a gomma, li ho fatti pure nelle scogliere Toscane cosi. Ma in fin dei conti non ne vale la pena, troppe slamate e troppe gomme distrutte anche solo per un attacco a vuoto.

      Elimina
    2. LA stessa gomma a spigole è troppo grande?

      Elimina
    3. Beh, piccola non è, anche se non mi sentirei di dire che è troppo grande e che di conseguenza non va bene. Diciamo che è una misura selettiva :)

      Elimina
  8. Che colori il dentice! Bellissimo.
    Bel report come sempre grande Daniele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Simone, il dentice in quanto a livrea è unico :)

      Elimina

Lascia un commento