Un giorno come un altro, il solito cielo grigio e minaccioso e un po' di risacca creavano un contesto a me molto familiare. Eppure le intenzioni erano ben diverse dal solito, la mia fiera Wild River era accoppiata ad un mulo pensato per ben altri scopi, caricato con della treccia da 50lb e pronto ad un tiro alla fune senza tregua. Arrivo in riva al mare in compagnia di Andrea, e dopo un rapido sguardo alla situazione, decido di iniziare a sondare lo spot con il Pro-Q 145. Mi avvicino all'acqua per lanciare, mentre Andrea sta ancora montando l'attrezzatura. Noto subito un movimento d'acqua anomalo ma non riesco a capire se fosse una semplice increspatura o il gorgo di qualche pinna. E cosi il primo lancio parte pigro e scomposto, facendo ricadere l'esca a neanche 30 metri.Il recupero non sortisce nessun interesse, quindi mi autoconvinco di aver visto solo un'increspatura.
Ma questa pessima performance mi è servita come rapido riscaldamento, e cosi alla seconda prova l'artificiale vola preciso e lontano senza intoppi.
Inizio il tipico zig zag del wtd, l'esca è molto lontana e faccio fatica a seguirla, ma man mano che si avvicina diventa tutto più nitido, cosi come diventa sempre più distinta quella grossa macchia scura che mi segue da qualche metro di distanza. L'inseguitore si avvicina con fare lento ma deciso, fino a che, quando si trova a ormai mezzo metro, parte con uno scatto deciso che fa letteralmente esplodere la superficie e afferra con precisione l'esca trascinandosela via con se.
Abbozzo, incredulo, una timida ferrata, non sono ancora pienamente entrato nella pescata e la mia reazione non è stata delle migliori, persino Andrea rimane stupito mentre mi vede con la canna addoppiata mentre lui stava ancora preparando l'attrezzatura.
Nel frattempo il pesce dà spettacolo dimenandosi in superficie per liberarsi da questa dolorosa "preda", poi si ristabilizza, affonda e parte. Una fuga esplosiva che fa letteralmente urlare la frizione del mio Spheros. Tutto tiene alla perfezione, ma quei 6 -7 kg di frizione non mi bastano, ho piena fiducia nei nodi, nell'attrezzatura e mi fido ciecamente dell'armatura del Pro-Q, quindi aumento la resistenza frenando ulteriormente la bobina con le mani. Avverto la fatica del pesce aumentare, la sua corsa rallenta e ormai riesce a prendere metri solo dopo qualche pausa, poi finalmente, dopo un po' di tira e molla, cede. Non so quanto sia durato il tutto, non penso molto ma a me onestamente è sembrato un'eternità.
Adesso è il mio turno, la recupero in fretta, per quanto possibile, ho già le braccia a pezzi, tutta quella frizione non nascondo che ha affaticato anche me, e non poco... ma non avrei ceduto manco una frazione di secondo, non volevo dare al pesce la possibilità di girarsi e ripartire.
Pian piano arriva a terra, ora è il turno di Andrea che si avvicina al pesce e con una presa sicura lo porta a secco. E' una Leccia meravigliosa, che seppur sconfitta, continua a mostrarsi minacciosa alzando spine e pinne dorsali.
La lotta è finita ma adesso c'è un'altra preoccupazione, queste pesce deve tornare in acqua e lo deve fare in piena salute, quindi me lo faccio passare e lo immergo nuovamente in acqua con la testa rivolta verso la riva, in modo che la risacca lo riossigeni per bene. Lo risollevo, con non poca fatica, giusto il tempo di qualche foto ricordo e poi di nuovo giù a mollo per la fase finale. Non ho neanche il tempo di voltarla verso il largo, che lei si divincola dalle mie mani e sparisce in velocità verso il blu, terminando da sola il rilascio.
Adesso posso finalmente esplodere in un urlo di gioia, per questa magnifica esperienza che è stata la mia prima grossa Leccia Amia.
mercoledì 16 gennaio 2013
sabato 12 gennaio 2013
DUO FaceBook Contest #20000
Raggiunto anche il traguardo dei 20000 (ventimila!!) utenti su Facebook, la DUO festeggia come suo solito con un Contest a premi.
Iscrivetevi alla loro pagina e condividete l'immagine del concorso.
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=431653583572938&set=a.171979949540304.43362.162710600467239&type=1&theater
Buona fortuna, avete tempo fino al 20 Gennaio :)
Iscrivetevi alla loro pagina e condividete l'immagine del concorso.
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Buona fortuna, avete tempo fino al 20 Gennaio :)
lunedì 31 dicembre 2012
The Last Sunset
E cosi, ignorato da tutti, dietro ad un placido mar Tirreno, il sole tramonta per l'ultima volta in questo difficile 2012.
Guardando con ottimismo al nuovo anno, auguro a tutti un sereno 2013.
domenica 23 dicembre 2012
Sweet Autumn
Ogni stagione che se ne va lascia sempre un po' di malinconia, sebbene se non ci fossero questi cambi la monotonia prenderebbe presto il sopravvento.
I mesi dei predatori e delle belle pescate hanno ormai lasciato posto al freddo inverno, fortuna che a riscaldare i pensieri rimangono tanti bei ricordi, fantastiche esperienze e qualche scatto da riporre nell'album.
Le mareggiate, sempre e dico sempre violente con venti fino a 30 nodi, sono state la norma, rendendo le uscite davvero impegnative e lasciando in alcuni casi solo qualche ora utile di pesca prima di dover ripiegare al riparo.
Poi ci sono stati i Serra, anzi diciamo proprio che è stato il loro anno, ben presenti tanto da far passare in secondo piano la penuria delle scogliere alte.
I mesi dei predatori e delle belle pescate hanno ormai lasciato posto al freddo inverno, fortuna che a riscaldare i pensieri rimangono tanti bei ricordi, fantastiche esperienze e qualche scatto da riporre nell'album.
Le mareggiate, sempre e dico sempre violente con venti fino a 30 nodi, sono state la norma, rendendo le uscite davvero impegnative e lasciando in alcuni casi solo qualche ora utile di pesca prima di dover ripiegare al riparo.
Tornare negli spot dopo questi eventi significava in alcuni casi trovare ambienti modificati, pieni di frane e pezzi di macchia mediterranea finiti irrimediabilmente sulla battigia. Le spiagge, mangiate come non mai dall'erosione, finivano per creare murate di sabbia alte anche oltre il metro, formazioni particolari che ricordano in miniatura cioè che i grandi fiumi altrove hanno fatto con la roccia in millenni.
Tra tutto questo comunque qualche lancio utile si riusciva a fare, ho potuto scoprire le potenzialità che la pesca leggera in mare può avere, e non semplicemente con i piccoli predatori, ma con quelli grandi di piccole specie :) e anche quando quest'ultimi non volevano proprio saperne di abboccare, ci si poteva sempre divertire con tantissime catture e divertenti coppiole, nel caso si peschi in compagnia.
Poi ci sono stati i Serra, anzi diciamo proprio che è stato il loro anno, ben presenti tanto da far passare in secondo piano la penuria delle scogliere alte.
E se proprio il mare ci voleva far indossare il "cappotto" non restava altro da fare che allungare il giro nei sentieri durante il ritorno alla macchina, per vedere cosa il bosco aveva da offrire :)
A presto ! (più presto del solito spero)
domenica 9 dicembre 2012
DUO Contest #11
Nuovo Contest DUO, leggermente più complesso del solito, ma anche con più premi del normale.
Mandate una mail a duocontest@gmail.com (magari mettendo come oggetto Contest #11), dopo di che vi saranno inviate alcune domande in stile ricerca di marketing a cui voi dovrete rispondere.
Di tutte le risposte ottenute saranno estratte 5 persone che riceveranno 5 artificiali, un cappello, una plano e una T-Shirt.
Buona fortuna a tutti i partecipanti, avete tempo fino al 25 gennaio.
Mandate una mail a duocontest@gmail.com (magari mettendo come oggetto Contest #11), dopo di che vi saranno inviate alcune domande in stile ricerca di marketing a cui voi dovrete rispondere.
Di tutte le risposte ottenute saranno estratte 5 persone che riceveranno 5 artificiali, un cappello, una plano e una T-Shirt.
Buona fortuna a tutti i partecipanti, avete tempo fino al 25 gennaio.
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